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Ijhge

Pillola anticoncezionale

Aaaaaacciiu
Aborto campagna
Il punto di vista favorevole all' aborto, in contrapposizione a quello della chiesa, non è attribuibile alla scienza, in quanto essa non ha un ruolo definito in questa questione dato che è considerato un organismo imparziale. ci basta pensare a un medico di religione cattolica, si può attribuire piuttosto alla società odierna che è in contrapposizione alla ideologia ecclesiastica, la quale basa il proprio concetto dell'aborto su idee teologiche e concetti che considerano il feto già una persona.

studi medici e scientifici hanno dimostrato che tale feto si definisce vivo solo dopo tre mesi, quando gli organi principali sono sviluppati, e qundi abortire significherebbe uccidere. Se l'operazione viene fatta rispettando questa tempistica, allora si andrà a rimuovere l'organismo ancora in fase di sviluppo precoce, e quindi le norme vengono rispettate.



Su questo problema si sta ancora discutendo, e sembra non riuscire a trovare una soluzione adeguata.

FONTE: http://www.slideshare.net/AntonioVizza/aborto-favorevoli-e-contrari

Esistono molte pagine in rete che sostengono tesi a favore o contro l' aborto, e in queste pagine vengono elencate spiegazioni e motivazioni che sostengono l ideologia delle due fazioni. In quelle a favore del' aborto ( in questo caso è considerata la pagina del gruppo U.A.A.R., Unione degli atei e agnostici razionalistici "http://www.uaar.it/laicita/aborto" )troviamo giustificazioni quali: Vietare l' aborto non ne impedisce la pratica, la rende invece clandestina, costosa e pericolosa; la vita di una madre ha più valore di quella di un feto; la maternità deve essere una scelta responsabile e consapevole, e non il frutto, ad esempio, del malfunzionamento di un contraccettivo; la vita per un bambino non desiderato, specialmente se gravemente malato, potrebbe non essere la soluzione migliore. (Sempre in questa pagina) nel 1975 viene approvata finalmente la differenza tra embrione e persona , e sanciva la prevalenza della salute della madre rispetto a quella del nascituro. Un sollievo quindi per le donne incinte, sopratutto quelle di giovane età, che fino a poco tempo prima erano costrette a rivolgersi all' aborto clandestino, spesso perdendo la vita. Contro questa legge, nacquero tre raccolte di firme, una radicale (che nel referendum dell '81 fu schiacciata da una percentuale del 88% ) una contro la legge ( schiacciata dal 68 %) e una che si imponeva l' obiettivo di ridurre minimamente la scadenza dei tre mesi (non presa in considerazione nel referendum). Questa pagina parla anche della pillola anticonceziale : "LA PILLOLA RU-486

È un farmaco abortivo: ha il grande vantaggio di impedire l’ospedalizzazione della donna e il conseguente intervento chirurgico. Più indolore, quindi, e causa di minori traumi e, anche, di minori costi per il Servizio Sanitario. In Italia è stata autorizzata soltanto nel luglio 2009, quando ormai era l'ultimo paese europeo, insieme all'Irlnda, a non permetterne l'uso. Persino in Tunisia è utilizzata da anni senza problemi. "